FAQ
Manutenzione, garanzia e sicurezza
5.1) L’impianto fotovoltaico è affidabile o si guasta spesso?
L’impianto fotovoltaico e’ molto affidabile. La probabilità di guasto è bassa e riguarda tipicamente i convertitori dc/ac (inverter), mentre i moduli si guastano raramente.
5.2) Quale peso ha la manutenzione per un impianto fotovoltaico ?
Il peso della manutenzione è veramente leggero: è prevista mediamente una visita l’anno di manutenzione preventiva per alcuni controlli e verifiche (serraggi dei pannelli e delle strutture di sostegno; verifica della pulizia dei moduli con eventuale lavaggio).
Si fa notare, comunque, che la migliore operazione di controllo consiste nel leggere continuamente i dati di produzione attraverso un sistema di monitoraggio, magari abbinandoli ai relativi dati meteo: un confronto statistico permette, nella gran parte dei casi, di evidenziare facilmente eventuali anomalie.
5.3) Di quale garanzia gode un impianto fotovoltaico?
Le parti principali hanno delle garanzie diverse: normalmente i moduli sono garantiti per 20 anni con rendimento 80% e i convertitori dc/ac (inverter), in funzione del produttore e del tipo, sono garantiti dai 2 ai 10 anni.
5.4) Quale è la migliore garanzia per un impianto fotovoltaico?
La migliore forma di garanzia è costituita da un’assicurazione sulla produttività energetica dell’impianto (che poi è quello che conta in quanto se l’impianto è guasto non produce e si perde l’incentivo per il tempo di non produzione) ottenuta tramite la sottoscrizione di una assicurazione, come, per esempio, propone SIAT Energy. In questo modo il Cliente è completamente protetto sia dai guasti sia dalla mancata produttività.
5.5) L’impianto fovoltaico può essere protetto dai furti di moduli?
Sì attraverso un innovativo e originale sistema antieffrazione che controlla ogni singolo modulo. Trattasi del sistema, proposto da Siat Energy assolutamente non invasivo: ogni modulo al verificarsi dell'evento danneggiamento o asportazione, invia un segnale a una centrale la quale provvede a trasmettere l'allarme.